Quando il teatro diventa una palestra per provare, cambiare e migliorare la nostra società.

Il Teatro Dell’Oppressao (TDO) è un insieme dinamico di tecniche ludico-teatrali nato in America Latina che consente di mettere in scena le situazioni oppressive del nostro quotidiano, per studiarle e cercare collettivamente come farle evolvere, esaminando le conseguenze di ogni strategia.
Questa formazione mira a de-costruire gli stereotipi di genere e discriminazioni che inquinano le nostre vite per creare relazioni libere, nell’intimità, nel lavoro e nei gruppi.
16-17 maggio 2026
A chi si rivolge:
+A chi lavora con gruppi, nelle scuole, nel sociale, nel teatro, a chi facilita, educa, accompagna.
+A chi si occupa di formazione.
+A chiunque voglia esplorare le dinamiche di potere e di genere in modo creativo e collettivo.
+A chi vuole scoprire il metodo.
Nessuna esperienza teatrale è necessaria, anzi “tutti possono fare teatro dell’oppresso, anche gli attori”
Obiettivi:
§ Divertirsi lavorando in profondità su temi delicati
§ Conoscere i giochi, esercizi e le tecniche del teatro dell’oppressao
§ Creare gruppo a partire d’individui per lavorare collettivamente sulle asimmetrie di potere
§ Sviluppare consapevolezza sulle diverse forme di potere e sulle loro dinamiche nei contesti relazionali, in particolare fra i sessi
§ Allenare la capacità di navigare l’ambiguità e il conflitto
§ Generare spazi collettivi di trasformazione
§ Creare un teatro forum da presentare a un pubblico esterno (per chi vorrà)
Orari di lavoro: sabato- domenica ore 9-13 e 14-18
Spettacolo finale gratuito e aperto a tutt la domenica alle ore 17.45.
Fine della formazione domenica alle ore 19.30
Prezzo della formazione 100€. Nel prezzo sono inclusi i pasti e dormire al Rifugio. Bevande extra.
Il percorso verrà condotto da Olivier Malcor. Olivier ha scritto una tesi di filosofia sul teatro invisibile (2002) e imparato il Teatro Dell’Oppresso e il Teatro di Strada in America Latina e Stati Uniti (1999-2003). L’ha praticato diversi anni a Marsiglia in Francia (2003-2005) e in Africa (2005-2007) specializzandosi sulla violenza patriarcale. Dal 2008 vive a Roma dove ha fondato Parteciparte una compagnia che lavora in tutto il mondo.
Per ulteriori informazioni:
rifugio@rifugiojumarre.it
0121944233
