10-17-24 Agosto – Escursione guidata alle Barme

In questo remoto angolo della Val d’Angrogna si incontrano testimonianze di ieri e di oggi. Partigiani e uomini del neolitico, pastori e faggi centenari intrecciano le loro storie in un viaggio in un luogo senza tempo.

Ritrovo: ore 9,30 in Rifugio 

Ritorno: ore 15 circa

Pranzo: al sacco (su richiesta i panini possono essere forniti dal rifugio)

Difficoltà : facile, adatto a tutti, purchè abituati a camminare in montagna

Dislivello: 300 m circa

Costo: 20€  comprensivo della guida + merenda sinoira

Attrezzatura: scarponcini + calzettoni, bastoncini (consigliati), zainetto, borraccia (almeno 1L), vestiario a cipolla (maglietta, felpa, pile), kway

Il Sentiero della Resistenza

Località di partenza: Borgata Isoardi – Angrogna

Tempo di salita: 2,30 h

Tempo di discesa: 1,30 h

Difficoltà: facile

Riferimenti: Carta n°7 Val Pellice Fraternali editore

Tracciato GPX:

Download file: Sentiero della Resistenza - Isoardi-Rifugio Jumarre-Monte Servin.gpx

Avvicinamento:
Giunti con l’auto in val Pellice, si supera l’abitato di Luserna S. Giovanni, alla rotonda dopo il passaggio a livello si prende a destra seguendo l’indicazione per Angrogna. Subito si sale fino al bivio che indica Rifugio Jumarre e Colle della Vaccera e si parcheggia l’auto alla borgata Isoardi (1150 m).

Itinerario:
Seguendo il largo sentiero principale che si muove prevalentemente nel bosco lungo la Sea (crinale) della Rognosa, si percorre un primo tratto in leggera salita fino alla Rocca  Rognosa (1325 m) ed un secondo tratto di salita più sostenuta fino al M. Castelletto (1512 m). Arrivati sul M. Castelletto si incontra la vecchia pista di fondo che scende fino al Colle Vaccera.

Arrivati al Colle si può scendere al Rifugio Jumarre (1450 m) seguendo la strada asfaltata in discesa, oppure raggiungere la vetta del Monte Servin imboccando la sterrata in salita che costeggia il Rifugio Vaccera e che prosegue in cresta diventando sentiero (cartello in legno “Servin”) fino a raggiungere la cima (1756 m).

Il sentiero è ben tracciato con cartelli e segnavia bianchi e rossi.