Gli Anelli del Monte Servin



Località  di partenza e di arrivo:
 Rifugio Jumarre

Avvicinamento:
Giunti con l’auto in val Pellice, si raggiunge l’abitato di Luserna San Giovanni e alla seconda rotonda si svolta a destra seguendo le indicazioni “Angrogna – Colle Vaccera – Rifugio Jumarre”

Anello del Peiroun

Tempo di salita: 1,30 h

Tempo di discesa: 1 h

Difficoltà : facile

Riferimenti: Carta n°7 Val Pellice Fraternali editore

Tracciato GPX:

Download file: Anello Servin - Peiroun.gpx

Itinerario:
Usciti dal Rifugio Jumarre si prosegue lungo la strada asfaltata in salita fino al primo tornante.
Da lì si imbocca il sentiero in salita seguendo le indicazioni Monte Servin. Raggiunto il colletto si imbocca il sentiero di cresta (cartello di legno M. Servin) e si seguono i segni bianchi e rossi fino a raggiungere la vetta (1756 m).

Si prosegue quindi in cresta scendendo in breve ad un colletto con cartello in legno.
Imboccato il sentiero di sinistra che scende verso Crivlira – Vaccera – Pradeltorno si attraversa un pendio di rododendri fino a raggiungere il Peiroun (una grande roccia dalla forma caratteristica che sembra in equilibrio precario sul pendio del Monte Servin) e la strada sterrata che ci riporterà  al tornante di strada asfaltata (seguire le indicazioni Colle Vaccera).

NB: si puù salire in vetta al Monte Servin in tutte le stagioni, ma consigliamo di percorrere l’intero anello solo in assenza di neve.


Anello della Crivlira

Tempo di salita: 1,30 h

Tempo di discesa: 2,30 h

Difficoltà: facile

Riferimenti: Carta n°7 Val Pellice Fraternali editore

Tracciato GPX:

Download file: Anello Servin-Crivlira.gpx

Itinerario:
Usciti dal Rifugio Jumarre si prosegue lungo la strada asfaltata in salita fino al primo tornante.
Da lì si imbocca il sentiero in salita seguendo le indicazioni Monte Servin. Raggiunto il colletto si imbocca il sentiero di cresta (cartello di legno M. Servin) e si seguono i segni bianchi e rossi fino a raggiungere la vetta (1756 m).

Si prosegue quindi in cresta scendendo in breve ad un colletto con cartello in legno e si continua lungo la cresta che tra piccoli sali e scendi e alcuni passaggi leggermente esposti conduce fino alla vetta del Monte Cialmetta (1843 m) e scende fino a raggiungere il Colletto Souiran (1813 m) riconoscibile per il cartello in legno e l’omino di roccia.

A questo punto si imbocca il sentiero di sinistra che scende lungo i pendii della Val d’Angrogna fino a raggiungere l’Alpe Crivlira, attualmente utilizzato come alpeggio estivo per greggi di capre e pecore.

Lungo l’ampia e pianeggiante strada sterrata che si andrà  ora a percorrere sarà  possibile rifornirsi di acqua fresca alla Fontana d’Pra Seuli o alla sorgente poco distante dalle falesie di arrampicata che si incontrano prima di raggiungere il Peiroun e il bivio da cui si dipartono la strada per la Ca d’la Pais e per il Colle Vaccera.
Noi proseguiremo dritti e raggiungeremo in breve la strada asfaltata e il Rifugio Jumarre.

NB: si può salire in vetta al Monte Servin in tutte le stagioni, ma consigliamo di percorrere l’intero anello solo in assenza di neve.

L’Anello dell’Arcia



Località  di partenza:
 Pradeltorno

Tempo di salita: 3 h

Tempo di discesa: 2 h

Difficoltà : facile

Riferimenti: Carta n°7 Val Pellice Fraternali editore

Tracciato GPX:

Download file: Anello Arcia.gpx

Avvicinamento:
Giunti con l’auto in val Pellice, si supera l’abitato di Luserna San Giovanni e si entra in Torre Pellice. Al primo semaforo si svolta a destra in Piazza Pietro Micca e al bivio si prosegue dritto seguendo le indicazioni per Pradeltorno. Raggiunto l’abitato, si parcheggia al fondo della strada asfaltata.

Itinerario:
Entrati in Pradeltorno si costeggia il cimitero e al primo bivio si prende la strada sterrata di sinistra. Dopo un paio di tornanti in salita si trova il cartello di legno con scritta gialla “Arcia”.
Al bivio si prosegue dritti e in breve tempo si raggiunge la bella borgata in pietra legno completa di forno e fontana.

Dal fontanile il sentiero prosegue a destra e attraversa un bosco di faggi e castagni e si giunge così alla “Vasca Bagnou” dell’ACEA. Seguendo i cartelli si continua lungo la strada sterrata in salita che in breve conduce al Bagnou (Ca d’la Pais).

Da qui, seguendo le indicazioni per il Colle Vaccera si giunge alla strada asfaltata che, percorsa in discesa conduce al Rifugio Jumarre. In alterntiva all’asfalto, si può seguire il sentiero segnato in bianco e rosso che costeggia la strada e porta al Rifugio attraverso i prati.

Al ritorno seguiamo lo stesso percorso dell’andata fino al cartello giallo con indicazione “Cà d’la Pais”. Questa volta, si imboccherà  la strada di destra, una sterrata molto panoramica da cui si può ammirare tutta la Val d’Angrogna.
Superati un paio di fontanili, si raggiunge il cartello in legno con indicazione “Arcia”.
Il sentiero in discesa attraversa dei pendii ricchi di rododendri e betulle e in circa 20 minuti si arriva nuovamente all’Arcia.

Per raggiungere Pradeltorno e chiudere così l’anello, si imboccherà  il sentiero che dal fontanile scende attraversando l’abitato e i prati alle sue pendici.

L’anello del Monte Castelletto


Località  di partenza: Rifugio Jumarre

Tempo di salita: 30 min

Tempo di discesa: 30 min

Difficoltà : facile

Riferimenti: Carta n°7 Val Pellice Fraternali editore

Tracciato GPX:

Download file: Anello Castelletto.gpx

Avvicinamento:
Giunti con l’auto in val Pellice, si raggiunge l’abitato di Luserna San Giovanni. Alla seconda rotonda si svolta a destra e si seguono le indicazioni per “Angrogna” – “Vaccera” – “Rifugio Jumarre”.

Itinerario:
Parcheggiata l’auto al Rifugio Jumarre si percorre la strada asfaltata in salita fino a raggiungere il Colle Vaccera, facilmente riconoscibile per un grande calendario solare in Pietra di Luserna.
Lasciata la meridiana alla vostra destra, si prosegue lungo la traccia quasi pianeggiante (non l’ampia strada sterrata che scende a Pramollo).
Dopo una leggera salita si raggiunge la prima terrazza panoramica da cui è possibile ammirare le montagne della Val Chisone-Germanasca, il Monte Rosa, la Pianura Padana con Pinerolo, Torino e Superga.
Proseguendo lungo l’itinerario si raggiunge la seconda terrazza panoramica da cui si possono vedere bene la Rocca di Cavour, le Alpi Liguri, Cuneesi, il Monviso fino al Monte Vandalino, Gran Truc e Servin che circondano la Val d’Angrogna.

Volendo, da qui si può salire in breve tempo fino alla cima del Monte Castelletto (1512 m) da cui si gode la vista a 360° sulle Alpi e la Pianura.

Dalla seconda terrazza panoramica il percorso scende verso il Colle Vaccera costeggiando un lungo filare di abeti e in breve tempo si raggiunge la meridiana e si ritorna al Rifugio Jumarre.

Il Sentiero delle Barme


Località  di partenza: Pradeltorno

Tempo di salita: 3 h

Tempo di discesa: 2 h

Difficoltà : facile

Riferimenti: Carta n°7 Val Pellice Fraternali editore

Tracciato GPX:
Variante 1 :

Download file: Barme Variante 1.gpx

Variante 2 :

Download file: Barme Variante 2.gpx

Avvicinamento:
Giunti con l’auto in val Pellice, si supera l’abitato di Luserna San Giovanni e si entra in Torre Pellice
. Al primo semaforo si svolta a destra in Piazza Pietro Micca e al bivio si prosegue dritto seguendo le indicazioni per Pradeltorno. Raggiunto l’abitato, si parcheggia al fondo della strada asfaltata.

Itinerario:
Entrati in Pradeltorno
, dopo una visita allo storico Coulege dei Barba si segue la via acciottolata principale per poi imboccare il percorso che lungo una strada sterrata raggiunge la borgata Fau.
Da qui si prosegue attraverso i boschi di castagno e faggio e dopo alcuni ripidi tratti si raggiunge una piccola ma spettacolare balconata sulla Val d’Angrogna. Dopo una breve discesa si arriva a Barma Mounastira (Barma Monastir), recentemente ristrutturata e in parte visitabile.

Con il termine “barma” o “balma”, generalmente ci si riferisce alle grotte, alle caverne e più in generale ai riparsi sotto la roccia. Questa, in particolare, deve il suo nome alla famiglia che l’ha abitata, i Monastir (o Mounastir, cognome valdese noto già dal 1232). VIsitandola è possibile notare come sia completa di tutto il necessario per viverci: una sorgente, un forno, stalle, orto, complessi abitativi e fienili.

Proseguendo lungo il sentiero, al bivio si prende la via in salita e dopo circa 30 minuti si raggiunge Barma de l’Ours, che nel ’44 fu rifugio partigiano e sede temporanea della tipografia clandestinamente che stampava “Il Pioniere”.

Superata la borgata si prosegue fino a raggiungere il bivio che a sinistra indica “Bagnou” e a destra “Rifugio Jumarre”.

Se si vuole raggiungere il Rifugio tramite sentiero, si guada il torrente, si seguono i cartelli e si imbocca il sentiero in salita fino a destinazione (Variante 1).

Se si preferisce raggiungere il Rifugio tramite la strada sterrata e panoramica, si imbocca il sentiero di sinistra che conduce al Bagnou. Da lì si continua in direzione “Colle Vaccera” e, arrivati al tratto asfaltato, si scende fino a raggiungere il Rifugio seguendo i segni bianchi e rossi, oppure percorrendo un breve tratto di strada asfaltata (Variante 2).

Ciaspolate della Luna Piena e della Luna Nuova

Una serata magica in cui la luce della Luna o la sua completa assenza ci guideranno alla scoperta del cielo stellato, delle leggende, delle magie e degli animali che lo popolano. Accompagnati da una guida del Rifugio, percorreremo dei semplici sentieri che ci porteranno a conoscere un mondo ingiustamente temuto, quello del buio e della notte. 

Serata inclusa nel pacchetto Soggiorno per Famiglie comprensivo di pensione completa, attività  con le Guide del Rifugio, ciaspole e assicurazione. 

Notturna della Luna Nuova

13 Febbraio
13 Marzo

Notturna della Luna Piena

27 Febbraio
27 Marzo

Possibilità  di scegliere il periodo e il numero di notti.
Prezzi e info qui

19-20 Settembre – Trekking del Popolo Alato

L’appuntamento sarà sabato alle ore 15 ad Angrogna.

Lasciate le auto poco più avanti, in località  Serre, imboccheremo il Sentiero del Popolo Alato che ci condurrà, attraverso splendidi castagneti e antiche borgate, a scoprire la natura e la storia della Val d’Angrogna. Risalendo i pendii, abbandoneremo progressivamente i boschi di castagno per incontrare faggete, alberi secolari e pascoli, testimonianze di vita montana presente e passata.

La nostra meta sarà il Rifugio Jumarre dove sarà  possibile cenare e pernottare.
La sera sarà  l’occasione per goderci un magnifico cielo stellato o per raccontarci storie e leggende a lume di candela.

La domenica, fatta una lauta colazione e preparati i panini, ripartiremo verso valle. 
Il percorso sarà  ad anello, perciò ci dirigeremo inizialmente verso il Bagnou e la Cà d’la Pais per poi scendere a visitare le Barme, villaggi in pietra costruiti sotto degli imponenti tetti naturali di roccia che ci ospiteranno per pranzo.

Da lì, il sentiero ci condurrà in breve alle auto, dove terminerà il nostro trekking.

Attrezzatura: scarponcini + calzettoni (no calze basse/fantasmini), bastoncini (consigliati), zainetto, borraccia (almeno 1L), vestiario a cipolla (maglietta, felpa, pile), giacca + antipioggia (kway/mantellina).

Costo: 60 € adulti, 50 € fino ai 12 anni (comprensivi di guida, assicurazione, mezza pensione in Rifugio e pranzo al sacco)

Difficoltà: Facile, adatto a tutti, purchè abituti a camminare in montagna.

Dislivello: 700 m

Ritrovo: Sabato 19 ore 15 in Piazza Roma, Angrogna. 

Ritorno: Domenica 20 ore 15 circa

26-27 Settembre – Saponi e Pomate – Esperienze di Autoproduzione

Irene vi guiderà  in un percorso teorico e pratico per creare cosmetici naturali (creme e saponi) con ingredienti sani  e di facile reperibilità. L’obiettivo è quello di sperimentare l’autonomia nella cura del proprio corpo come alternativa all’acquisto di prodotti industriali.

Costo del corso 45 €; una sola giornata 35â€.  

Il sabato sarà  dedicato alla produzione dei saponi mentre la domenica si produrranno le pomate.

Per informazioni sul corso telefonate a Irene 3280620261

Il corso è a numero chiuso e verrà attivato con minimo 5 iscritti

Possibilità di pernottamento con pensione completa dalla cena del Sabato al pranzo della Domenica al costo di 50 € adulti e 40 € bambini fino ai 12 anni.

I bambini sotto ai 3 anni pagano solo le consumazioni

17-18 Ottobre – Trekking delle Barme

L’appuntamento sarà sabato alle ore 15 a Pradeltorno (Angrogna).

Lasciate le auto, inizieremo il nostro viaggio immergendoci nella storia Valdese e scoprendo il Culege dei Barba e le vicende di questo popolo.

Risaliremo quindi i pendii e i boschi lungo vecchi sentieri lastricati e protetti da muretti a secco fino a raggiungere le Barme, piccole borgate nate e protette dalla roccia in cui in passato famiglie e partigiani hanno vissuto momenti importanti.

Passando per la Cà d’la Pais e il Bagnou, raggiungeremo infine il Rifugio Jumarre dove potremo cenare e pernottare.
La sera sarà  l’occasione per goderci un magnifico cielo stellato o per raccontarci storie e leggende a lume di candela.

Il giorno seguente, dopo un’abbondante colazione e preparati zaini e panini, ripartiremo lungo il nostro percorso ad anello che ci porterà a conoscere uno degli alberi più vecchi di tutta la Valle: il Grande Faggio.

Dopo una breve salita ci ricollegheremo infine al sentiero che ci riporterà al parcheggio di Pradeltorno, dove terminerà il nostro trekking.

Attrezzatura: scarponcini + calzettoni (no calze basse/fantasmini), bastoncini (consigliati), zainetto, borraccia (almeno 1L), vestiario a cipolla (maglietta, felpa, pile), giacca + antipioggia (kway/mantellina).

Costo: 60 € adulti, 50 € fino ai 12 anni (comprensivo di guida, assicurazione, mezza pensione in Rifugio e pranzo al sacco)

Difficoltà: Facile, adatto a tutti, purchè abituti a camminare in montagna.

Dislivello: 700 m

Ritrovo: Sabato 17 ore 15 a Pradeltorno, Angrogna. 

Ritorno: Domenica 18 ore 15 circa

25 Luglio – Invito a Cena con l’Astrofilo

Il 25 Luglio, avremo la possibilità  di cenare in Rifugio in compagnia di persone molte speciali, persone che più cala il sole, più alzano il naso, persone che di notte, anzichà dormire, spalancano gli occhi, persone che dalle 20 fino all’alba ci mostreranno i segreti del cielo stellato: gli Astrofili del Gruppo Urania – Osservatorio Astronomico Val Pellice.

25-26 Luglio – Riaprirsi alla vita # Ritiro di Meditazione, Yoga e Core Energetica

ESPANDI IL TUO NUCLEO VITALE

Questo intensivo è dedicato esclusivamente alle persone che stanno cercando la loro verità  profonda e che sono animate da un vivo desiderio di conoscersi, esplorare le proprie ombre, dissipare i contrasti e vivere un’esistenza di equilbrio, armonia e benessere in tutti i piani energetici umani: fisico, emozionale, mentale, spirituale e dell’intenzionalità positiva (sankalpa).

Il giusto luogo

Nella cornice dei monti della Val Pellice, presso il Colle della Vaccera, al Rifugio Jumarre troveremo a disposizione una particolare sala di lavoro, costruita all’interno di una yurta situata nella natura, luogo ideale per lavorare con il corpo e attivare energie positive e processi di trasformazione relativi a ferite e accadimenti verso i quali è ormai necessario praticare il non attaccamento. 

Impiegheremo tecniche mutuate dallo yoga, esercizi di mediazione e pratiche di Core Energetica, un processo evolutivo che proviene dal lavoro di John Pierrakos, cofondatore con A. Lowen della Bioenergetica. 

Il risultato può essere molto piacere e un’intensa gioia di vivere. 

Il conduttore

Nicola Sensale
Psicoterapeuta Corporeo, allievo diretto di John Pierrakos, istruttore di Yoga e Tecniche Posturali  per il Fitness.

Ha fondato e diretto l’Istituto RES di Torino per la Formazione in Arti Terapie Espressive e Tecniche di Counseling e Ascolto Attivo

I costi

Quota Intensivo 75€

La quota di iscrizione all’intensivo è di € 75 per circa 11 ore di esperienza con Yoga, Tecniche di Meditazione e di Core Energetica, all’interno della yurta con pavimento di legno.

Quota Ospitalità € 50

La quota da devolvere direttamente alla struttura ospitante è di € 50 che comprende i tre pasti principali (cena del 25, colazione e pranzo del 26), più il pernottamento in camere multiple con bagno in camera, nel rispetto del distanziamento sociale. 

No camere singole. 

Per il pernottamento è necessario portare con sè lenzuolo angolare, federa, sacco a pelo, asciugamani, ciabatte e il necessario per il bagno.

E’ consigliato comunicare in anticipo al Rifugio le eventuali allergie o intolleranze alimentari 

12 Agosto – San Lorenzo G-ASTRONOMICO

Il 12 Agosto, avremo la possibilità di cenare in Rifugio in compagnia degli Astrofili del Gruppo Urania – Osservatorio Astronomico Val Pellice. Terminata la cena si salirà al Colle della Vaccera, dove potremo gustarci lo spettacolo delle stelle cadenti e ascoltare le storie e i segreti del cielo stellato.

La cena di euro 20 comprende:

  • tre antipasti
  • polenta con secondo
  • dolce
  • caffè

10-17-24 Agosto – Escursione guidata alle Barme

In questo remoto angolo della Val d’Angrogna si incontrano testimonianze di ieri e di oggi. Partigiani e uomini del neolitico, pastori e faggi centenari intrecciano le loro storie in un viaggio in un luogo senza tempo.

Ritrovo: ore 9,30 in Rifugio 

Ritorno: ore 15 circa

Pranzo: al sacco (su richiesta i panini possono essere forniti dal rifugio)

Difficoltà : facile, adatto a tutti, purchè abituati a camminare in montagna

Dislivello: 300 m circa

Costo: 20€  comprensivo della guida + merenda sinoira

Attrezzatura: scarponcini + calzettoni, bastoncini (consigliati), zainetto, borraccia (almeno 1L), vestiario a cipolla (maglietta, felpa, pile), kway

28-30 Agosto – La Camminata FluidaâFeldenkrais – by @spazioup

Fare un lavoro di qualche giorno in cui tutti siamo lontani dalle distrazioni del quotidiano e ci possiamo immergere nel Feldenkrais aggiunge qualità  e profondità  alle lezioni. Per questo vi invito a partecipare ai residenziali.

Per quest’estate mi hanno suggerito un bel rifugio a soli 60 km da Torino. Saranno 3 giorni di lezioni, dal pomeriggio di venerdì 28 al pomeriggio di domenica 30 agosto al  Rifugio Jumarre . Si faranno le lezioni in una Yurta e poi si integrerà  il tutto con delle passeggiate. Non mancherà del tempo libero per stare un po’ con se stessi. Il Rifugio è in un posto incantato, con una bella vista sulle alpi. La Yurta non è molto grande per cui ci sono al massimo 12 posti e, per il rispetto delle norme vigenti, a seconda del numero di iscritti saranno previste lezioni all’aperto o a turnazione.

Il tema di questo 3 giorni sarà la camminata . Tutti siamo capaci a camminare ma ognuno ha un suo modo molto personale di farlo. Il movimento delle spalle che si coordina con le anche, l’appoggio dei piedi, la relazione tra le articolazioni caviglia-ginocchio-anca, la posizione della testa sono gli aspetti che saranno presi in considerazione per rendere più chiare le relazioni e più fluidi i movimenti. Oltre alle lezioni nella yurta faremo delle passeggiate nei sentieri vicini al rifugio.

per informazioni e prenotazioni 349.1515975 – silvia@spazioup.it

Capodanno in Rifugio

Soggiorno minimo di 3 giorni ( 2 notti ) a scelta tra:

31-1-2-3

Dalla cena del primo giorno al pranzo del terzo

€ 235,00

comprensivo della pensione + attività  con le guide ed uso ciaspole

Sconto bimbi: 7-12 anni € 190,00; 3-6 anni € 150; sotto i 3 anni si pagano solo le consumazioni 

(Eventuali giorni aggiuntivi in pensione completa: 55€ per adulti e 45€ per bambini)


31-1-2

Dalla cena del primo giorno al pranzo del terzo

€ 180,00

comprensivo della pensione + attività  con le guide ed uso ciaspole

Sconto bimbi: 7-12 anni  € 150,00, 3-6 anni € 110, sotto i 3 anni si pagano solo le consumazioni 

(Eventuali giorni aggiuntivi in pensione completa: 55€ per adulti e 45€ per bambini)

Tra le proposte :

ESCURSIONI naturalistiche 

ESCURSIONI con ciaspole

ESCURSIONI sotto le stelle

13-17 – Carnevale in Rifugio

Dal 13 al 17 Febbraio gli Accompagnatori del Rifugio proporranno giochi sulla neve, attività per famiglie e passeggiate nei luoghi caratteristici della Val d’Angrogna.

Potrete vivere l’esperienza di camminare con le ciaspole sia di giorno che al chiaro di luna, costruire igloo e scivolare dai pendii innevati.


Al Rifugio inoltre gusterete i cibi della tradizione montanara Piemontese, avrete a vostra disposizione le attrezzature ed un Accompagnatore Naturalistico.


Possibilità  di scegliere il periodo ed il numero delle notti

Soggiorno di 2 giorni (1 notte)

Dalla cena del primo giorno al pranzo del secondo giorno 

€ 55

comprensivo della pensione completa e delle attività con la guida.
Le attività con la guida inizieranno intorno alle 14:30 del primo giorno

Sconto bimbi: € 45 i bambini (dai 3 ai 10 anni), gratuità per i bambini  sotto ai 3 anni


Soggiorno di 3 giorni (2 notti)

Dalla cena del primo giorno al pranzo del terzo giorno

€ 105

comprensivo della pensione completa e delle attività con la guida.
Le attività con la guida inizieranno intorno alle 14:30 del primo giorno

Sconto bimbi: € 85 i bambini (dai 3 ai 10 anni), gratuità per i bambini  sotto ai 3 anni


Soggiorno di 4 giorni (3 notti)

Dalla cena del primo giorno al pranzo del quarto giorno 

€ 150

comprensivo della pensione completa e delle attività  con la guida.
Le attività con la guida inizieranno intorno alle 14:30 del primo giorno

Sconto bimbi: € 120 i bambini (dai 3 ai 10 anni), gratuità per i bambini  sotto ai 3 anni



Tutti i soggiorni sono comprensivi di assicurazione, attrezzatura e guida naturalistica

Sistemazione in camere da 5/10 posti letto con servizi (portare asciugamani, federe, lenzuola o sacco a pelo e il necessario per il bagno).

5 Settembre – Notturna della Luna Piena

Una serata magica in cui la luce della Luna Piena ci guiderà  alla scoperta del fascino della notte, delle leggende, delle magie e degli animali che lo popolano. Accompagnati da una guida del Rifugio, percorreremo dei semplici sentieri che ci porteranno a conoscere un mondo ingiustamente temuto, quello del buio e della notte.

Cena a base di prodotti tipici locali ore 19:30

Adulti 25€. Bambini fino ai 10 anni 12€

Costo comprensivo di cena (vino escluso), escursione, assicurazione 

Possibilità di partecipare anche al weekend completo, comprensivo di Notturna della Luna; tutte le info e i costi qui

Sport in Alta Quota

Quando bambini e montagne si incontrano, grandi cose accadono

Un percorso alla scoperta dell’ambiente alpino attraverso lo sport e l’attività  all’aria aperta. Con le ciaspole (racchette da neve), in Inverno, sarà possibile fare suggestive passeggiate tra i boschi e le radure innevate della Vaccera. L’Autunno e la Primavera regaleranno invece escursioni e camminate, oppure la possibilità di sperimentare altri sport all’aperto come l’arrampicata.

3-4 Ottobre – Educational per Insegnanti e Dirigenti Scolastici

Workshop di formazione rivolto al corpo docenti e ai dirigenti di ogni ordine e grado.

Invito a partecipare alla giornata che avrà  come obiettivo la presentazione dei programmi didattici, dei soggiorni e dei percorsi educativi.

Su richiesta, organizziamo l’educational direttamente a scuola in altre date

PROGRAMMA

SABATO

h. 15 – Accoglienza. Sessione teorica ed attività pratica in natura

h. 19 – Cena. Breve escursione/Attività  serali

DOMENICA

h. 8,30 – Colazione, Attività pratiche in natura

h 12.30 – Pranzo, conclusioni

h.15 – Saluti e partenza

EQUIPAGGIAMENTO: Abbigliamento adatto alla quota (1500 m. s.l.m. circa) ed un tovagliolo di stoffa.
Per il pernottamento è necessario portare la federa, il sacco a pelo o le lenzuola e il necessario per il bagno.

La scheda di iscrizione è scaricabile QUI. Una volta compilata, inviarla a rifugio@rifugiojumarre.it

Il Sentiero della Resistenza

Località di partenza: Borgata Isoardi – Angrogna

Tempo di salita: 2,30 h

Tempo di discesa: 1,30 h

Difficoltà: facile

Riferimenti: Carta n°7 Val Pellice Fraternali editore

Tracciato GPX:

Download file: Sentiero della Resistenza - Isoardi-Rifugio Jumarre-Monte Servin.gpx

Avvicinamento:
Giunti con l’auto in val Pellice, si supera l’abitato di Luserna S. Giovanni, alla rotonda dopo il passaggio a livello si prende a destra seguendo l’indicazione per Angrogna. Subito si sale fino al bivio che indica Rifugio Jumarre e Colle della Vaccera e si parcheggia l’auto alla borgata Isoardi (1150 m).

Itinerario:
Seguendo il largo sentiero principale che si muove prevalentemente nel bosco lungo la Sea (crinale) della Rognosa, si percorre un primo tratto in leggera salita fino alla Rocca  Rognosa (1325 m) ed un secondo tratto di salita più sostenuta fino al M. Castelletto (1512 m). Arrivati sul M. Castelletto si incontra la vecchia pista di fondo che scende fino al Colle Vaccera.

Arrivati al Colle si può scendere al Rifugio Jumarre (1450 m) seguendo la strada asfaltata in discesa, oppure raggiungere la vetta del Monte Servin imboccando la sterrata in salita che costeggia il Rifugio Vaccera e che prosegue in cresta diventando sentiero (cartello in legno “Servin”) fino a raggiungere la cima (1756 m).

Il sentiero è ben tracciato con cartelli e segnavia bianchi e rossi.