19-20 Settembre – Trekking del Popolo Alato

L’appuntamento sarà sabato alle ore 15 ad Angrogna.

Lasciate le auto poco più avanti, in località  Serre, imboccheremo il Sentiero del Popolo Alato che ci condurrà, attraverso splendidi castagneti e antiche borgate, a scoprire la natura e la storia della Val d’Angrogna. Risalendo i pendii, abbandoneremo progressivamente i boschi di castagno per incontrare faggete, alberi secolari e pascoli, testimonianze di vita montana presente e passata.

La nostra meta sarà il Rifugio Jumarre dove sarà  possibile cenare e pernottare.
La sera sarà  l’occasione per goderci un magnifico cielo stellato o per raccontarci storie e leggende a lume di candela.

La domenica, fatta una lauta colazione e preparati i panini, ripartiremo verso valle. 
Il percorso sarà  ad anello, perciò ci dirigeremo inizialmente verso il Bagnou e la Cà d’la Pais per poi scendere a visitare le Barme, villaggi in pietra costruiti sotto degli imponenti tetti naturali di roccia che ci ospiteranno per pranzo.

Da lì, il sentiero ci condurrà in breve alle auto, dove terminerà il nostro trekking.

Attrezzatura: scarponcini + calzettoni (no calze basse/fantasmini), bastoncini (consigliati), zainetto, borraccia (almeno 1L), vestiario a cipolla (maglietta, felpa, pile), giacca + antipioggia (kway/mantellina).

Costo: 60 € adulti, 50 € fino ai 12 anni (comprensivi di guida, assicurazione, mezza pensione in Rifugio e pranzo al sacco)

Difficoltà: Facile, adatto a tutti, purchè abituti a camminare in montagna.

Dislivello: 700 m

Ritrovo: Sabato 19 ore 15 in Piazza Roma, Angrogna. 

Ritorno: Domenica 20 ore 15 circa

Sentiero del Popolo Alato


Località  di partenza: Borgata Serre – Angrogna

Tempo di salita: 2,30 h

Tempo di discesa: 1,30 h

Difficoltà : facile

Tracciati GPX:

Variante 1 :

Variante 2 :

Riferimenti: Carta n°7 Val Pellice Fraternali editore

Avvicinamento:
Giunti con l’auto in val Pellice, si supera l’abitato di Luserna S. Giovanni, alla rotonda dopo il passaggio a livello si prende a destra seguendo l’indicazione per Angrogna. Subito si sale fino a raggiungere la piazzetta di S. Lorenzo capoluogo del paese di Angrogna. Si prosegue in direzione della borgata Serre (830 m.) e si lascia l’auto nello slargo dopo il Tempio Valdese, vicino alla prima bacheca che indica il Sentiero del Popolo Alato.

Itinerario:
L’itinerario inizia sulla strada asfaltata in leggera discesa che raggiunge le borgate Coisson e Ricca. Da qui si imbocca una pista forestale che tra boschi, prati e muretti a secco conduce fino alla borgata Cacet (fontana). Dal Cacet, un altro tratto di pista forestale sale fino ad incrociare una strada sterrata larga (che arriva da Buonanotte) e giunge fino alla borgata Rivoira (Arvura 1030 m.).

Il sentiero procede tra le case in salita e sulla sinistra, in corrispondenza di una fonte, si imbocca nuovamente il sentiero (cartello in legno Rifugio Jumarre) che sale tra faggi e betulle fino a raggiungere un antico casolare con una grande fontana ormai secca in pietra.

Qui è possibile scegliere tra 2 varianti di salita al Rifugio Jumarre, una più ripida che permette di andare a conoscere il Grande Faggio e una meno ripida che offre scorci sulla valle e la possibilità di passeggiare tra vecchie baite.


Variante 1:
Imboccando il sentiero più ripido (quello di destra) si raggiunge in breve tempo una radura dominata dal “Grande Faggio”, un maestoso albero secolare circondato da betulle e sorbi.
Alzando lo sguardo è già possibile vedere il Rifugio Jumarre poco più in alto e per raggiungerlo basta seguire il sentiero indicato in bianco e rosso che sale ripido lungo i tralicci dell’alta tensione fino ad incontrare una strada forestale che in breve conduce alla strada asfaltata e al Rifugio Jumarre.

Variante 2:
Se si preferisce seguire un itinerario meno ripido, si imbocca il sentiero di sinistra delimitato da un bel muretto a secco per arrivare ad alcune case in pietra e legno tra betulleti e risorgive. Raggiunto il cartello in legno “Monte Servin – Rifugio Jumarre”, si imbocca il sentiero in salita e si raggiunge in breve tempo il Rifugio Jumarre.


Dal cortile del Rifugio si imbocca la strada sterrata in piano a fianco della yurta (la tenda bianca). Arrivati alla curva a gomito della strada asfaltata, si imbocca il sentiero in salita che conduce in un’ora di cammino alla vetta del Monte Servin (1756 m).

Il sentiero è segnalato con segnavia bianco e rosso, alcuni cartelli e bacheche illustrative